Battere la concorrenza su Google per i siti hard: si può fare davvero?


In genere qualsiasi competitor o quasi, col tempo, col lavoro ed un giusto investimento, può essere battuto: lo dimostrano le numerose campagne di successo che ogni giorno ci mostrano risultati di ricerca sempre nuovi ed aggiornati. La fantasia, la competenza e la creatività del reparto SEO e marketing faranno il resto, ammesso che possano lavorare con i giusti tempi e la corretta organizzazione. Del resto, pero', lavorare sulla SEO nel settore porno può sembrare facile e divertente, ma non lo è per nulla: difficile farsi approvare i siti, difficile fare link building tradizionale, i prezzi dei link da comprare aumentano a sproposito e non c'è la possibilità di potenziare la cosa in nessun modo. Cosa fare, quindi?

Non esiste una risposta semplificata a questa domanda: battere la concorrenza per i siti porno è molto, molto difficile, ed è un fatto. Il mercato è decisamente saturo, e anche se molti si fanno tentare da questa idea spesso finiscono per fare un buco nell'acqua: soldi spesi per server dalla tecnologia altisonante, e pochi, pochissimi rientri in termini di ritorno di investimento.

Sarebbe meglio capire, infatti, prima di tutto come fanno a monetizzare gli altri. Solo dopo andremo a posizionare il nostro sito hard per le ricerche idonee, potenziando i contenuti e soprattutto cercando di postarli sempre originali al massimo. Cosa che non è più facile come prima, dato che i content marketplace di contenuti originali per adulti scarseggiano, e costano spesso tantissimo: quindi ci vorrà per forza di cose un contenuto originale per sorreggere l'infrastruttura del sito porno, magari andandosi a concentrare su qualche nicchia hard profittevole. Ce ne sono davvero tante, credetemi: ma bisogna lavorare duro prima di raggiungere qualsiasi risultato concreto.

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