Quanto ne sai di videomapping?


Ti è mai capitato, magari parlando con gli amici, guardando un programma alla tv, o semplicemente leggendo un articolo informativo, di imbatterti nel termine videomapping

Sicuramente avrai tradotto mentalmente il termine in italiano, ma anche così facendo, pur facendolo diventare semplicemente parola conosciuta (mappatura-video), non sarai riuscito a cogliere il significato profondo del termine. 

Che cos’è, quindi, il videomapping? Innanzitutto, sappi che si tratta di una tecnologia molto innovativa, ma che affonda le sue solide basi nella storia del teatro francese: "fantasmagoria", una lampada con una luce all’interno e dei disegni di fantasmi scorrevoli all’esterno, che proiettava dei disegni di fantasmi mobili sulle pareti della stanza. 

Ma cosa c’entra tutto questo con le moderne tecnologie, come si declina la fantasmagoria nel videomapping? 

Ebbene, il videomapping altro non è che un’evoluzione di questo sistema, una visione moderna di questa forma di intrattenimento storica e antica, inventata per la prima volta nel XVII secolo e sviluppata soprattutto nel Novecento. Vediamo come.


 Il videomapping è una forma di arte contemporanea strettamente legata alle nuove tecnologie: si tratta, per spiegarlo in modo semplice, di proiezioni di immagini e suoni sulle pareti degli edifici cittadini. 
Solitamente vengono scelti edifici storici di grande importanza, posti nei centri cittadini, o grandi e moderni palazzi. 
Sulle facciate degli edifici, prendono vita dei video fantastici, creati appositamente per questo o quel palazzo (e solo per quello!). Per questo le immagini sono così spettacolari: perché seguono perfettamente le linee degli edifici scelti come "ospitanti", le loro finestre, le loro statue, i loro contorni. 
Tutto questo è possibile grazie ad una tecnologia di riconoscimento 3D, che mappa ogni centimetro degli edifici presi come "schermi", e la riporta all’interno di un software video: i filmati così creati, saranno profondamente connessi con l’edificio mappato, che sembrerà prendere vita e sarà molto di più che un semplice telo bianco su cui viene proiettata una storia: ne sarà, invece, parte integrante.

Abbiamo visto, quindi, quanto studio e quanta dedizione servano per produrre ed eseguire il videomapping su un edificio: non si tratta di un'attività facile o di un processo che si può improvvisare. 
Sul sito web fusolab.net potrai trovare maggiori dettagli e, se vuoi, potrai approfondire con degli specifici corsi le parti tecniche di questa straordinaria forma di arte, che unisce le moderne tecnologie di riconoscimento e scansione 3D alla tradizione centenaria della rappresentazione animata per immagini. 
E, magari, iniziare a creare qualche piccola meraviglia, da proiettare su un palazzo storico della tua città o magari semplicemente su una parete del tuo palazzo condominiale.
E poi, quando sentirai qualche amico parlare di videomapping, o se ancora ti capiterà, camminando per le città, di imbatterti in un palazzo che prenderà vita con suoni e colori, potrai cogliere tutto il lavoro e tutti i dettagli altrimenti invisibili a chi non ha ben chiaro tutte le analisi e le scansioni necessarie per effettuare questi eccezionali video.